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Castagna Monte Amiata Igp: nuovo disciplinare per rilanciare certificazione del prodotto

Pubblicato il 21 marzo 2026 • Agricoltura

L’Unione dei Comuni Montani Amiata Grossetana esprime soddisfazione per l’approvazione, da parte della Giunta Regionale Toscana, della modifica del disciplinare di produzione della Castagna del Monte Amiata IGP. Un risultato atteso, frutto di un percorso condiviso con i produttori e con l’associazione di tutela, che apre nuove prospettive per la valorizzazione e la competitività del prodotto.

“Sono molto soddisfatto del risultato raggiunto. – afferma  Daniele Rossi, sindaco di Seggiano, delegato all’agricoltura e ai prodotti tipici nella Giunta dell’Unione Comuni Montani Amiata Grossetana  - L'Unione dei Comuni insieme all'associazione di tutela della castagna dell'Amiata IGP avevano da tempo intrapreso il percorso per giungere alla modifica del disciplinare per ottenere un ampliamento del territorio di produzione, la possibilità di certificare pezzature medie, di poter indicare anche nei processi di trasformazione la dicitura "prodotto da castagna dell'Amiata Igp", la possibilità di vendita, anche frazionata e non solo in sacchetti retinati, e soprattutto la possibilità di certificare anche con una percentuale di "guasto" fino al massimo dell'8%. Queste le principali modifiche che aiuteranno senz'altro i produttori essendo ampliata la quantità di prodotto certificabile”.

“Si tratta di un passaggio fondamentale per il futuro della Castagna del Monte Amiata IGP – aggiunge  Federico Balocchi presidente dell’Unione dei Comuni Montana Amiata Grossetana - perché rende il disciplinare più aderente alla realtà produttiva attuale, rafforzando il valore del marchio. Un risultato che premia il lavoro di squadra tra istituzioni e produttori e che potrà contribuire in modo concreto al rilancio del settore castanicolo amiatino.”